Roberto Ducci
L’Autore, allora quarantenne, dal 10 giugno 1954 è a Parigi quale Consigliere con funzioni di Segretario Generale dell’OECE, ed è proprio nell’estate autunno di quell’anno che maturano tra Parigi, Bruxelles e Londra la crisi della CED e la ricerca di una soluzione alternativa al problema del riarmo della Germania. Testimone di un momento storico, Ducci ne fissa la memoria in alcune pagine scritte per uso personale e rimaste inedite. Scrive rapida mente, con la finezza letteraria che gli è propria.
Luciano Monzali
Il presente saggio si propone di analizzare e ricostruire i principali momenti dell’azione svolta dall’Italia nell’ambito del dialogo paneuropeo dalla fine della Seconda guerra mondiale alla conclusione del Novecento, mettendo in luce il contributo positivo offerto dalla diplomazia europea alla costruzione di un ordine politico continentale pacifico e stabile.
Samuele Sottoriva
L’articolo analizza la posizione assunta dal Partito socialista italiano (Psi) durante la guerra delle Falkland/Malvinas nella primavera del 1982. Per il partito guidato da Bettino Craxi il conflitto tra Argentina e Regno Unito costituì un momento significativo nell’affermazione del proprio ruolo sulla scena politica italiana e internazionale.
Francesco Valacchi
La Shanghai Cooperation Organization (SCO), fondata nel 1996, è una delle più importanti alleanze per la sicurezza strategica. La sua importanza deriva dal fatto che riunisce Paesi leaders del Sud del mondo come Russia, l’India e la Cina.
Alexandre Brans
Il presente studio analizza il ruolo della Forza di Autodifesa Marittima del Giappone (Japan Maritime Self Defence Force - JMSDF), ovvero della Marina Militare Giapponese, nel mantenimento dell’equilibrio di sicurezza nell’Indo-Pacifico attraverso un’analisi qualitativa.