Dichiarazione Etica

La RSPI-Nuova Serie è una rivista indipendente e internazionale. È aperta a diverse forme di indagine, promuove l’approccio comparativo e la sinergia lavorativa fra specialisti in tutti i settori delle scienze sociali e umane. È aperta a contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo e offre abstracts degli articoli in inglese, francese e, a partire dal 2015, in italiano.

Presentando ricerche e interpretazioni su ogni aspetto delle relazioni internazionali, la RSPI-Nuova Serie è luogo d’incontro di studi storici, economici, giuridici e politologici. Peraltro attraverso una forma di comunicazione agile mira ad informare anche un pubblico colto più ampio: politici, diplomatici, giornalisti, funzionari, opinion leaders.

La RSPI-Nuova Serie si impegna a promuovere l’adozione dei suoi criteri etici in ogni fase del processo di pubblicazione. La sottomissione di un contributo implica che esso sia inedito e non sottoposto a pubblicazione altrove. Prima dell’accettazione per la pubblicazione, esso viene sottoposto al controllo di due revisori anonimi, secondo il sistema del doppio cieco, per cui sia i contributi che i giudizi di revisione rimangono reciprocamente anonimi. I revisori sono specialisti della materia trattata, che possono proporre di respingere o approvare il contributo o chiedere modifiche e precisazioni.

Le osservazioni e le richieste formulate dai revisori vengono comunicate dal direttore all’autore, il quale deve tenerne conto modificando o giustificando opportunamente le affermazioni contestate.

Copia del dialogo intercorso fra l’autore e il direttore è conservata nell’archivio della Direzione della Rivista.

RESPONSABILITÀ DEL DIRETTORE

  • Migliorare costantemente la Rivista, curando la qualità dei contenuti e scegliendo autori e revisori esperti nei diversi ambiti di ricerca coperti dalla Rivista;
  • Agire in maniera bilanciata, oggettiva e corretta, esaminando e accettando i contributi esclusivamente in base alla loro importanza scientifica, originalità e chiarezza, senza discriminazioni basate sull’appartenenza di genere, gli orientamenti sessuali, la fede religiosa o politica, l’appartenenza etnica e geografica degli autori;
  • Mettere al corrente sia gli autori che i revisori dei criteri etici della Rivista e rendere pubbliche le avvertenze per gli autori;
  • Pubblicare la descrizione del processo di revisione e assicurare che i contributi siano sottoposti a revisori qualificati e oggettivi;
  • Difendere l’indipendenza intellettuale della Rivista, dichiarando apertamente le regole della propria politica pubblicitaria ed evidenziando che eventuali aspetti commerciali non inficiano l’indipendenza della Rivista;
  • Prendere provvedimenti in caso di mancato rispetto dei criteri etici e, se necessario, pubblicare correzioni, chiarificazioni e giustificazioni.

RESPONSABILITÀ DEI REVISORI

  • Migliorare la qualità dei contributi pubblicati visionando i manoscritti in maniera accurata e oggettiva, e solo se si possiede un’adeguata conoscenza della materia;
  • Rispettare le scadenze;
  • Mantenere la confidenzialità di ogni informazione fornita dal direttore o dagli autori;
  • Non rivelare alcun dettaglio del materiale in visione;
  • Promuovere attivamente la Rivista.

RESPONSABILITÀ DEGLI AUTORI

  • Evitare di inviare materiale già pubblicato altrove e il plagio;
  • Dichiarare che il manoscritto presentato è inedito e che non è in attesa di essere pubblicato altrove;
  • Rinunciare a qualsiasi diritto di autore sul materiale pubblicato sulla Rivista;
  • Ottenere da chi di ragione il permesso di riprodurre qualsiasi materiale di cui non si detiene il diritto d’autore e darne conoscenza appropriatamente;
  • Avvertire prontamente il direttore se si identificano errori significativi nella pubblicazione.

RESPONSABILITÀ DELL’EDITORE

  • Rispettare l’indipendenza editoriale del Direttore e della Redazione.