RSPI 2021/3

13/01/2022

Milenko r. vesnić e la questione adriatica, da Washington a rapallo

Fabrizio Rudi

Fra gli artefici del moderno Stato jugoslavo, ossia dell’unificazione in un’unica compagine politica dei tre popoli slavi meridionali (Serbi, Croati e Sloveni), Milenko vesnić è stato certamente quello più attivo e colui che ha disposto del maggior numero di contatti in Europa e oltreoceano per il raggiungimento dello scopo. Cresciuto in Serbia nel vivo dei processi storici che portarono all’indipendenza e all’elevazione a regno del suo Paese, che era già il principale fattore di equilibrio politico internazionale dei balcani, divenne professore di diritto internazionale a belgrado con un brillante curriculum studiorum al proprio attivo, e fu brevemente ministro plenipotenziario a roma e poi, per diciassette anni sino al giorno della sua morte, a Parigi.

The North Atlantic Space Strategic Culture

Marco Marcovina - Walter Villadei

Lo studio descritto in quest’articolo ricostruisce la cultura strategica di tre stati del nord atlantico: Stati uniti, regno unito e Francia. L’analisi rivela che gli strateghi dei tre paesi formano una comunità epistemica che condivide le stesse assunzioni sulla concettualizzazione della guerra spaziale e sulla rilevanza strategica dello spazio.

New Approach to Analyse Ideological and Economic Factors in the politics of the European Union

Denis S. Andreyuk, Yuri Yu. Petrunin, Anna A. Shuranova

Political decision-making on issues that polarise societies are usually accompanied by debates in media and political circles, where influence groups formulate arguments in certain contexts beneficial for their interests. Consequently, the debates become increasingly emotional at the expense of rationality.

La selezione innaturale. La discriminazione di genere in Cina

Martina Semboloni

La politica del figlio unico, voluta in Cina sul finire degli anni Settanta, ha avuto e sta avendo pesanti importanti risvolti sul rapporto dei sessi alla nascita. La preferenza dei figli maschi è dovuta non solo a motivi economici e lavorativi, ma anche a una mentalità profondamente segnata da una cultura ancestrale. Le violenze fisiche e psicologiche sulle donne, gli aborti selettivi e la mancata
registrazione delle figlie femmine, sono solo alcune delle conseguenze del gender inequality in Cina.